Psicologa psicoterapeuta

Chi sono

psicologa psicoterapeuta

Psicologa psicoterapeuta specializzata in psicosomatica

In continua analisi e formazione, esercito la libera professione di psicoterapeuta proponendo percorsi individuali, di coppia e di gruppo, con una particolare attenzione alla cura della relazione terapeutica e alle tematiche mente-corpo.
Mi appassionano l’espressione creativa e le forme di comunicazione capaci di coinvolgere i sensi attraverso i suoni, le immagini, il movimento e la parola.
Gli aspetti corporei, in quanto manifestazione tangibile del nostro mondo interiore, assumono una particolare rilevanza nella ricerca di noi stessi.
Dentro di noi sono racchiuse risorse e potenzialità per vivere bene: quando valorizzate ed espresse aprono la strada alla vita dei nostri sogni.

 

Iscritta all’Albo A degli Psicologi della Lombardia n. 03/16554

Percorso di formazione ed esperienza clinica

Il mio percorso si sviluppa come un’integrazione progressiva tra pensiero, emozioni e corpo, che nel tempo ha trovato una direzione sempre più chiara.

La mia formazione universitaria nasce nell’ambito della comunicazione e della psicologia dei processi sociali e organizzativi, presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
In particolare, il mio percorso è stato profondamente radicato nella psicologia sociale, con un’attenzione alle dinamiche identitarie dell’individuo all’interno dei gruppi, ai processi di appartenenza ed esclusione e alle relazioni tra ingroup e outgroup.
Questo sguardo mi accompagna ancora oggi nel comprendere come l’identità si costruisce, si protegge e si trasforma nella relazione con l’altro.

Successivamente mi sono avvicinata alla dimensione clinica, conseguendo l’abilitazione alla professione di psicologa e svolgendo le prime esperienze in ambito neuropsichiatrico e nei servizi di salute mentale, entrando in contatto con diverse forme di sofferenza psichica.

La svolta centrale del mio percorso è avvenuta con la specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicosomatico presso l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano.
Questa formazione ha rappresentato per me una base profondamente trasformativa, aprendo alla dimensione simbolica del mondo interiore e alla psicologia del profondo.
L’incontro con questo approccio, che affonda le sue radici nel pensiero junghiano, mi ha permesso di comprendere il sintomo come linguaggio, come espressione di parti interne e movimenti profondi dell’essere.
Riza è stata, per me, una vera e propria “officina alchemica”: un luogo in cui il lavoro terapeutico passa attraverso la trasformazione di sé e dell’altro.
È su questo terreno che si è strutturata la mia visione clinica.
Nel tempo ho ampliato e integrato la mia formazione con approcci che risuonano con questa prospettiva:
Compassion Focused Therapy (CFT) per lavorare con le parti interne e sviluppare una relazione più sicura e compassionevole con sé;
EMDR e formazione specifica per l’elaborazione delle esperienze traumatiche e delle memorie emotive non integrate;
Mindfulness e tecniche di rilassamento per favorire regolazione, presenza e ascolto;
Training Autogeno come accesso diretto alle risposte profonde del corpo;
Psicodramma, che rappresenta la naturale evoluzione del mio percorso: un ritorno al gruppo come spazio clinico, dove l’esperienza, il corpo e la relazione diventano strumenti di trasformazione condivisa.

Parallelamente, ho approfondito il lavoro corporeo attraverso la formazione in Pilates e ginnastica posturale, che integro nella pratica clinica come via di consapevolezza e contatto.

Il mio lavoro nasce dall’incontro tra profondità e presenza.
Dove il sintomo non è qualcosa da eliminare, ma qualcosa da ascoltare.
Dove il cambiamento non si pensa soltanto ma si attua nel corpo, nelle emozioni e nella relazione.